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Tagli dei vitalizi agli ex deputati

Tagli dei vitalizi agli ex deputati

💰 Taglio dei vitalizi agli ex deputati: la Camera conferma la misura, risparmi per 15 milioni

Roma, 17 luglio 2025 – Il Collegio d’Appello della Camera dei deputati ha respinto il ricorso presentato da circa 800 ex parlamentari contro la delibera del 2018 che aveva introdotto il ricalcolo dei vitalizi secondo il sistema contributivo. La decisione conferma il risparmio stimato di oltre 15 milioni di euro per l’anno 2024, come comunicato dall’Ufficio stampa della Camera.

📉 Cos’è cambiato dal 2018

Nel 2018, sotto la presidenza di Roberto Fico, fu adottata una delibera che prevedeva il ricalcolo dei vitalizi degli ex deputati secondo il sistema contributivo, allineandoli al trattamento pensionistico previsto per i cittadini italiani. Questa misura ha comportato una riduzione significativa degli importi percepiti, con alcuni ex parlamentari che hanno visto una decurtazione fino al 90%.

⚖️ La battaglia legale

Nel corso degli anni, circa 1.400 ex deputati hanno presentato ricorso contro la delibera, chiedendo il ripristino dei vitalizi precedenti. Tuttavia, la Camera ha confermato la validità della misura, respingendo i ricorsi e confermando il risparmio previsto.

🗣️ Le reazioni politiche

Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha commentato positivamente la decisione, definendola una “storica battaglia” del suo partito. Ha sottolineato che, in assenza del M5S, i privilegi potrebbero essere ripristinati, come accaduto al Senato, dove il Consiglio di Garanzia ha annullato il taglio dei vitalizi.

📌 Conclusioni

La conferma del taglio dei vitalizi rappresenta una misura significativa di contenimento della spesa pubblica. Tuttavia, la questione rimane oggetto di dibattito politico e legale, con alcuni ex parlamentari che valutano ulteriori azioni legali. La situazione evidenzia le differenze tra le decisioni adottate dalla Camera e dal Senato riguardo ai trattamenti pensionistici degli ex parlamentari.